Il meritato riposo PDF Stampa E-mail
Il momento della festa, della gratitudine, della soddisfazione dopo un anno di duro lavoro. La Sagra della mela e dell’uva di Villa di Tirano è arrivata anche quest’anno, nella sua ventesima edizione, a rappresentare quello che per i frutticoltori villaschi e valtellinesi è proprio questo, l’occasione di incontrarsi fra amici per fare un bilancio delle fatiche e del raccolto, e per guardare al futuro con un certo ottimismo.
Lo hanno sottolineato anche il sindaco di Villa Giacomo Tognini ed il parroco don Remigio Gusmeroli prima del taglio del nastro della kermesse, sabato sera davanti a Casa Ninatti, nel cuore del paese.

“Sono i giorni che chiudono un periodo di fatica, grazie ai nostri agricoltori, che portano avanti l’intera economia del paese. A loro va la nostra grande riconoscenza e per loro festeggiamo in questi giorni”.
La Sagra numero 20 è stata definita dal primo cittadino “una ragazza giovane, che negli anni ha saputo rinnovarsi ma mantenere intatto il suo spirito dal sapore umano ed antico”.
 
ptemiazioneTutto era cominciato giovedì con il convegno sulla viticoltura di Coldiretti, proseguito venerdì con il grande concerto dei Luf, l’apertura del servizio ristoro e del sempre vivace angolo delle castagne curato dai ragazzi di Villa, coordinati da Pierluigi Bassi. Sabato e domenica la Sagra ha vissuto il momento culminante, con un susseguirsi di eventi spettacolari, di tradizione, di cultura, di enogastronomia, radunando nella sola giornata conclusiva 15mila persone in paese.
Sabato la giornata è cominciata con l’emozionante convegno sulla Shoa, proposto dalla biblioteca villasca nell’ambito del gemellaggio perfettamente riuscito con la Sagra della castagna di Brusio. I sentieri percorsi fra Villa e la Svizzera per far fuggire gli ebrei sono stati il viatico di questa importante collaborazione che continuerà nei prossimi anni.
Poi il via al concorso Miglior mela di Valtellina, cui hanno partecipato frutticoltori da tutta la Valle, lo spettacolo di danza del Centro Free Movement di Martina Medde, la cerimonia di inaugurazione, cui sono intervenuti anche l’assessore all’Agricoltura della Cm Franco Imperial, il presidente dei commercianti del mandamento Piero Ghisla, il dirigente scolastico Martino Liscidini, diverse autorità amministrative e le forze dell’ordine. Poi la cena, lo spettacolo pirotecnico e la serata danzante. Domenica, in una splendida giornata di sole, si sono svolte le iniziative più importanti fra le mostre d’arte, gli spettacoli folcloristici, la rassegna Mela-Canto, le visite guidate, il Treno delle mele proveniente da Milano, gli stand espositivi (da segnalare il suggestivo angolo del falegname Roberto Lia nel giardino di Casa Ninatti insieme alle degustazioni di vini, formaggi e salumi dei produttori locali), la discesa in mountain bike dal Col D’Anzana, i giri in elicottero alla scoperta di Lughina. Infine l’estrazione dei biglietti della lotteria e la premiazione del concorso, presentate da Carlo Toini.
“Un’affluenza da record - ha detto a fine giornata il presidente Pro loco Fabrizio Rossatti - per una Sagra che ogni anno ci regala soddisfazioni sempre maggiori. Sono stati 1200 i pasti del Mela Menù preparati dai nostri instancabili volontari nella tensostruttura domenica a mezzogiorno, un numero impressionante anche rispetto alle passate edizioni. Ringrazio tutti i membri della nostra Pro loco, senza di loro queste emozioni, cominciate addirittura in primavera ad Ascoli con la presentazione ufficiale, non sarebbero state possibili”.
Raggiante anche il vulcanico vicepresidente Fulvio Santarossa, che ha curato il concorso Miglior mela.
“Un’edizione stupenda, aiutata dal bel tempo e che ha siglato la importante collaborazione con la Svizzera. Molti hanno fatto la spola fra la Sagra della castagna e la nostra. Pensiamo già all’anno prossimo con grande ottimismo. La fatica viene ripagata dalle soddisfazioni che questa manifestazione ci regala da vent’anni”.

E alla fine, domenica sera, con la cena della cooperazione cui ha partecipato anche il presidente della Provincia di Sondrio Fiorello Provera, gli agricoltori hanno salutato il loro momento di gloria, i loro giorni della ribalta, per tornare sereni al lavoro in campagna. L’appuntamento è all’anno prossimo, per la ventunesima volta.
 
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Dedicato ai piccoli agricoltori che con impegno e fatica portano avanti un’attività importantissima per il nostro territorio. I piccoli produttori sono lo specchio della ruralità valtellinese.

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Quest’anno la Sagra della Mela e dell’Uva, giunta alla 21ª edizione, si svolgerà nei giorni 8, 9, 10 e 11 ottobre. Pur nella continuità della tradizione, l’edizione 2009 offre numerose novità. Alle tradizionale rassegna di cori “Mela-Canto" e alla recente iniziativa “Mela-Pedalo”, alla Sagra in bicicletta si aggiunge quest’anno un “omaggio" all’utilizzo e alla lavorazione della pietra e del legno. Non mancheranno naturalmente gli spettacoli, le conferenze – quest’anno “Il Forte Sertoli”, relatori Eliana e Nemo Canetta, le mostre artistiche, i concorsi, le visite guidate, le passeggiate per il paese in carrozza, i voli panoramici o di trasferimento in elicottero a Lughina per riscoprire fortificazioni e trincee della Grande Guerra. Insomma, tutto quanto serve a rendere la Sagra un’esperienza indimenticabile!

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